Vittorio Lo Conte
Urban Society è lŽesordio da leader del sassofonista pugliese Gaetano
Partipilo. Il suo gruppo si è arricchito della partecipazione in
studio di Azashi Osada, contrabbassista giapponese che ha lavorato, fra i
tanti, anche con Antonio Ciacca, e Nasheet
Waits, batterista che ha suonato, tra gli altri, con Andrew Hill, Ralph Alessi, Hamiet Bluiett.
Durante il suo soggiorno a New York Partipilo a collaborato con Greg
Osby e Jason Moran, elaborando ulteriormente le sue idee
ritmico-melodiche per le quali lŽincontro con Nasheet Waits è risultato poi decisivo.
La musica di Urban Society ricorda fin dal brano d`apertura, "Airwaves",
la musica del Miles Davis degli anni appena precendenti all`incisione di
Bitches Brew. Gli assoli di Mirko Signorile al Fender Rhodes sono
carichi di energia ed estraggono tutto il possibile da questo strumento, così
come nei gruppi di Davis aveva fatto Chick Corea. Seguendo
l`esempio dell`illustre collega si dedica anche ai suoni acustici come ad
esempio in "Jenia", un`intensa ballad eseguita in duo con Partipilo.
Quello che era stato accennato nella breve stagione che aveva dato vita a
capolavori come Filles de Kilimajaro, insieme ad altre incisioni dello
stesso periodo - la metà degli anni sessanta - su Blue Note e
Impulse, viene preso e sviluppato da Partipilo e dai suoi
collaboratori. Una musica, quella dei musicisti baresi, piena di ritmi inusuali,
in cui il dialogo si sviluppa molto serrato, quasi telepatico, grazie alla lunga
frequentazione reciproca. Le idee modali espresse dai pionieri di quegli anni
sono state comprese nella loro profondità e il risultato è un suono
contemporaneo, "urbano" senza accenti di nostalgia per un`epoca ormai passata.
È inutile dire che Urban Society si candica come disco d'esordio dell`anno.
Al di là comunque delle classifiche e dei gusti dei critici - più o
meno passeggeri - quest`album ha qualcosa da dire che di certo resterà un punto
di riferimento nel panorama del jazz italiano di questi anni.
Jazz modale made in Italy e fantasia illimitata nella sua messa in opera.
Valutazione: * * * * ½
Sito della Soul Note:
www.blacksaint.com
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Elenco dei brani:
01. Airwaves (Gaetano Partipilo) - 5:22
02. Synchronism (Gaetano Partipilo) - 6:24
03. I Don`t Know (Gaetano Partipilo) - 4:38
04. Letters From Italy (Gaetano Partipilo) - 6:05
05. Newtxs (Gaetano Partipilo) - 6:44
06. Waiting (Gaetano Partipilo) - 4:40
07. The Shepp`s Spaceship (take #1) (Gaetano Partipilo) - 7:33
08. Jenia (Gaetano Partipilo) - 6:34
09. Space Club (Gaetano Partipilo) - 5:57
10. The Shepp`s Spaceship (take #2) (Gaetano Partipilo) - 9:54
11. Like The Sun (Gaetano Partipilo) - 6:04
Musicisti:
Gaetano Partipilo (sax contralto, flauto 9)
Mirko Signorile (piano, Fender Rhodes)
Pasquale Bardaro (vibrafono)
Sabrina Consoli (flauto 4)
Mauro Gargano (contrabbasso 4,7,10,11)
Fabio Accardi (batteria 4,7,10,11)
Az`shi Osada (contrabbasso 1,2,3,5,6,9)
Nasheet Waits (batteria 1,2,3,5,6,9)