Enrico Bettinello
A testimonianza della grande popolarità e della raggiunta statura internazionale,
questo Jet Sounds Revisited ci presenta il fortunato disco di Nicola Conte [per leggerne la recensione
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smembrato, sezionato, metabolizzato, riprocessato, fatto proprio da diversi nomi della
scena elettronica mondiale, ognuno dei quali si è preso un brandello della creatura
originale e lo ha reinterpretato secondo la propria estetica.
Ovviamente un bel po' della coerenza musicale di Jet Sounds si perde, ma - come ci ha
sottolineato lo stesso Conte - una delle cose che emerge è la volontà di non "tradire"
più di tanto la cifra caratteristica del brano di partenza, vuoi per la personalità del
sound, che ha la propria forza nella coesione unitaria degli elementi e non solo,
poniamo, nella linea vocale o nel beat, vuoi anche perché molti degli amici
chiamati all'operazione condividono con Conte un preciso immaginario di riferimento.
Pensiamo ai Koop, che swingano con la voce di Earl Zinger su "Fuoco
Fatuo" [ironica e bellissima] o ai Thievery Corporation, ormai legati a
doppio filo con il musicista pugliese, ma anche a NuSpirit Helsinki,
Micatone o i giapponesi Kyoto Jazz Massive, che pescano tutti da una
tradizione che fa riferimento ai ritmi della bossa e del jazz del secondo dopoguerra,
senza scordare mai la grande palestra delle colonne sonore, specie francesi e italiane.
Compaiono, come è solito nella musica di Conte, i contributi di strumentisti di valore
del jazz italiano come Gianluca Petrella o Fabrizio Bosso e compare anche,
per la prima volta, il brano
"Love Me 'til Sunday", che molti ricorderanno come sottofondo di un famoso spot in cui
il povero Sean Connery non viene mai riconosciuto!
Come al solito è poi il gusto personale a fare preferire un remix a un altro [data
l'alta qualità degli artefici]: qui ci limitiamo a segnalare "New Standards" - con il
bell'apporto dei jazzisti di casa nostra, la title-track in salsa finlandese,
spezzata nel beat e anch'essa ricca di interventi strumentali, la sospensione
di "Bossa per due" o il finale latino orchestrato da Gerardo Frisina, ma tutto il
disco è un doveroso e piacevolissimo omaggio alla musica di Nicola Conte, in attesa di un
nuovo lavoro a suo nome.
Valutazione: * * * *
Sito della Schema:
www.ishtar.it
Intervista a Nicola Conte
Elenco dei brani:
01. Arabesque Vocal Version - Micatone
02. Forma 2000 - Las Gammas
03. Tema In Hi-Fi - Nicola Conte & Gianluca Petrella
04. Jet Sounds - Nuspirit Helsinki
05. Bossa Per Due - Thievery Corp.
06. Fuoco Fatuo - Koop
07. New Standards - Nicola Conte & Gianluca Petrella
08. The In Samba - Kyoto Jazz Massive
09. Love Me Till Sunday - Nicola Conte
10. Missione A Bombay - Eddy & Dus vs. Jazzalektro
11. Dossier Omega - Espen Home
12. Mambo De Los Dandies - Gerardo Frisina