Quantcast
jazz
HOME RECENSIONI ARTICOLI NEWS GALLERIA PROSSIME USCITE
 
Benvenuto mensile Blog Free MP3 Downloads Videos Risorse  
ricerca avanzata contattaci   |   per i redattori   |   newsletter







"The Night We Called It a Day"
Kieran Overs
For the Record

Listen Now

More Channels




Your:   Articles | Artists | CD Reviews | Contributors | Columns | Genres | Websites | News
Libero Farnè
Contact Me
È un eclettico, interessato a tutte le espressioni artistiche. Franco Fayenz non perde occasione di dire che è molto esigente, ma forse non è vero....


Ho cantato nel coro dellUniversità di Bologna per dieci anni, fino al 1973, quando al Teatro Comunale di Bologna ho cantato in Laborintus II di Luciano Berio. Negli anni Settanta mi sono laureato in Architettura, mi sono sposato ed ho avuto due figli, mi sono occupato professionalmente di urbanistica, ho scritto su Casabella e Modo, ho allestito sette mostre d'arte personali.

Entrato nel Servizio Cultura della Regione Emilia Romagna nel 1982, mi sono occupato di musei e negli anni Novanta sono stato responsabile dell'Ufficio Spettacolo.

Sono collaboratore stabile del mensile Musica Jazz dal 1978. Ho collaborato con vari periodici (Il giornale della Musica, Ritmo, Mongolfiera, Provincia...). Dal 2004 scrivo sul magazine on line “All About Jazz - Italia”.

Sono autore del libro Vedere il jazz, Gammalibri, Milano, 1982 (oggi rarità da collezionisti); coautore del libro La musica nella storia a cura di Piero Mioli, Calderini, Bologna, 1989 (seconda edizione riveduta, 1994; riedito da Patron nel 2006). Ho curato per l'ATER la pubblicazione La musica e la danza in Emilia Romagna edita nel dicembre 2003. Ho partecipato con un saggio alla pubblicazione Jazz in Emilia- Romagna, Europe Jazz Network, Ravenna, 2005.

Ho contribuito con testi ai programmi di sala ed alle pubblicazioni di alcuni festival e rassegne. Ho di rado organizzato concerti, curato rassegne e seminari d'ascolto. Ho saltuariamente collaborato con la RAI: Radio tre nazionale e Radio due regionale.

Home
Bologna, Italy

My Desert Island Picks

  1. Troppa musica vorrei portare: da Bach a Bartok, da Monteverdi a Bix, da Berlioz a Coltrane, da Stravinskij a Ornette... Ma poi sull'isola deserta come fa ad esserci la corrente elettrica? Meglio allora portare un flauto dolce per incantare i serpenti.

What I'm Listening To Now
Last Updated: 2007-09-16

  1. Di tutto.

Contributor Search by Name




  Privacy | Dedicated Servers Tutti i diritti su articoli, foto e disegni sono riservati.