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Red Sparkle
Jeff Hamilton Trio | Capri Records (2012)
Frutto di una collaborazione decennale e di una straordinaria intesa musicale, Red Sparkle documenta il dialogo e l'interplay di tre musicisti e la loro intensa affinità con il jazz. La scaletta ben congegnata parte con un pezzo di facile ascolto dai toni blues "Ain't That a Peach," dedicato al trombettista Snooky Young, seguito da una "Bye Ya" di Monk in veste 'latin,' e si chiude con un ottimo tributo a Duke Ellingtone, "In an Ellingtone". In mezzo troviamo di tutto, da pezzi suggestivi come "Laura" e "I Know You Oh So Well," a composizioni che offrono l'occasione ai membri del trio di mettere in evidenza le proprie doti. Risulterà difficile, ad esempio, resistere al fervore musicale messo in gioco dal pianista Tamir Hendelman in "Hat's Dance" o all'estro ritmico di Jeff Hamilton in "Too Marvelous for Words," in cui l'introduzione di Hamilton viene seguita dall'esposizione del tema da parte di Hendelman, il quale diventa l'ago della bilancia tra contrabbasso e batteria, invitandoli, a turno, ad esporre parte del tema. Hamilton ne approfitta subito per lasciare percepire dalla batteria la sua visione del tema. Di seguito è l'assolo di Hendelman a rubare la scena, il suo tocco leggero e scorrevole finisce col lanciare l'ultimo assolo di Hamilton nel quale tecnica e personalità nei fraseggi non mancano mai. Insomma, ascoltando Red Sparkle si percepisce il profondo rispetto che Hamilton ed i suoi partner hanno per il passato ma è la loro moderna interpretazione a creare il vero legame con l'ascoltatore. Un disco, quindi, che mette d'accordo sia i jazzofili più esperti che chi ha iniziato ad avvicinarsi al mondo del jazz.
Valutazione: 3.5 stelle Elenco dei brani: Musicisti: Stile: Mainstream Pubblicato: 20-05-2012
Il suo linguaggio è da sempre quello musicale, dove note e accordi prendono il sopravvento diventando l’essenza del suo quinto elemento, la musica. Per saperne di piu' su Massimo...
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