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The Traveling Train
New Trio One | Ultrasound Records (2012)
Per il New Trio One si tratta del secondo album, a tre anni di distanza da High Energy, nel quale - attraverso un binario immaginario - indagano un repertorio fatto di celebri standard jazzistici, rivisitazioni di brani della popular music, come "Azzurro," e alcuni episodi originali. Il percorso intrapreso conosce momenti di ottima levatura, vedi il passaggio di "My Favourite Things" nel quale, tenendo ben in mente la melodia pricipale, il trio costruisce una buona tessitura di improvvisazioni e ritagli personali. Come del resto in una versione fascinosamente elegante di "Roma non fa' la stupida stasera," che chiude nel migliore dei modi questo viaggio lungo circa un'ora. Il New Trio One sviluppa costantemente la sensazione di affiatamento, dalla quale sgorga swing autentico e vibrante, e riesce sempre a innestare negli schemi espressivi delle idee proprie. A costo, in rare occasioni, di incappare in situazioni prevedibili, dovute probabilmente alla mancanza di un pizzico di voglia di osare un po,' magari spingendosi in territori lontani dalla formalità del piano-trio. Al centro della scena c'è il pianismo di Marco Bianchi - autore tra l'altro di gran parte della scaletta -, capace di produrre una serie infinita di melodie cantabili, dalle ellissi espressive che difficilmente producono grinze. Attitudine evidente in brani come "To Michael," o nell'iniziale "Anyway". Il tutto suona molto equilibrato, garbato, e dunque rivolto a chi cerca un ascolto lineare e senza grandi imprevisti.
Valutazione: 3 stelle Elenco dei brani: Musicisti: Stile: Mainstream Pubblicato: 27-05-2012
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