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Metamorphic Rock (Live at NEARfest)
Moraine | Moonjune Records (2012)
Il gruppo Moraine ruota attorno alle poliedriche doti del chitarrista americano Dennis Rea che ben sa come far scorrere la musica nei suoi vari progetti. In questo caso lo scenario prevalente è quello del rock progressivo che curiosamente li porta più dalle parti di gruppi un po' dimenticati come gli East of Eden che non nel cortile dei soliti gruppi di riferimento (King Crimson su tutti). Rispetto al precedente Manifest Density in questo ottimo Metamorphic Rock (registrato dal vivo al NEARfest) abbiamo due importanti cambiamenti dell'organico: esce il violoncello di Ruth Davidson e viene sostituito dai sax e dai flauti di James DeJoie che cambiano in maniera consistente le trame e i colori dell'ensemble. Cambia anche il batterista, ma a differenza del cambio precedente, la cosa non provoca sostanziali modifiche nel sound. Come tocco di gossip aggiungiamo che la violinista Alicia Allen cambia cognome e diventa Alicia DeJoie, avendo sposato per l'appunto il saxofonista del quintetto. La registrazione dal vivo è di ottimo livello e gli undici brani sembrano legati fra di loro come se tutta la performance fosse una lunga cavalcata nelle memoria e nel futuro allo stesso tempo. Non mancano derive esotiche che ancora una volta profumano di oriente e di Cina in particolare, e la cosa non ci sorprende affatto, vista anche la storia personale di Dennis Rea, un artista giramondo che ha passato diverso tempo, per l'appunto, nel paese dei Mandarini. Forse i profumi jazzistici che caratterizzavano l'album precedente si sono un po' dileguati, ma è solo una sfumatura che nulla toglie e nulla aggiunge. Molti brani eseguiti dal palco in questa occasione arrivano da Manifest Density ma queste versioni dal vivo sembrano più abrasive, più aggrappate alla giugulare, più intense e addensate. Il suono è meno leggiadro e più incalzante, il pubblico del NEARfest sembra gradire e lo stesso facciamo noi. Buon concerto!
Valutazione: 4 stelle Elenco dei brani: 01. Irreducible Complexity; 02. Manifest Density; 03. Save the Yuppie
Breeding Grounds; 04. Disillusioned Avatar / Dub Interlude / Ephebus
Amoebus; 05. Disoriental Suite: a) Bagua (Naxi traditional) b) Kan Hai
De Re Zi (Chen Ming-chang) c) Views from Chicheng Precipice; 06.
Kuru; 07. The Okanogan Lobe; 08. Uncle Tang's Cabinet of Dr. Caligari;
09. Blues for a Bruised Planet; 10. Waylaid; 11. Middlebräu Musicisti: Stile: Jazz-Rock Pubblicato: 04-05-2012
Con la testa fra le nuvole, a metà strada fra Miles e Jimi, dalle parti di Annette. Cercando di avere le orecchie e gli occhi sempre bene aperti e collegati. Per saperne di piu' su Maurizio...
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