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The Complete Columbia Album Collection (Box con 70 CD e 1 DVD)
Miles Davis | Sony-Legacy Music (2009)


di Maurizio Comandini Commenta        

Non si può restare indifferenti di fronte ad una pubblicazione come questa. In un momento di grande difficoltà per l'industria discografica, la Sony butta il cuore oltre l'ostacolo e se ne esce con un monumentale cofanetto che raccoglie tutta la produzione di Miles Davis per la Columbia, diventata nel frattempo Sony. Quindi prima di tutto un plauso va a Steve Berkovitz, il supervisore della serie Columbia Legacy che ha coordinato tutte le ristampe del materiale di Miles Davis degli ultimi quindici anni.

Nel cofanetto troviamo ben 70 CD e un DVD che raccontano con dovizia di particolari l'intensa attività artistica del trombettista di Alton, dalla metà degli anni cinquanta alla metà degli anni ottanta. Indubbiamente il periodo migliore della sua straordinaria carriera.

Ogni album è confezionato con una copertina in cartone che riproduce fedelmente, rimpicciolendola, la copertina della edizione in vinile. Gli album doppi rimangono doppi anche nell'edizione qui contenuta e si aggiunge un prezioso DVD inedito che riporta brani tratti da due concerti europei del 1967. Il tutto è confezionato in un box di cartone che comprende anche un bel libretto in formato CD di oltre 250 pagine piene di foto e di informazioni raccolte da Frederic Goaty e Franck Bergerot, due famosi giornalisti francesi che hanno curato anche la grande mostra su Miles che si tiene in questi mesi alla Citè de la Musique di Parigi.

In realtà il primo CD di questa collezione è una sorta di anteprima di quello che sarebbe successo poi. Testimonia infatti i concerti parigini di un piccolo gruppo di ottimi musicisti americani co-guidato dal trombettista assieme al pianista Tadd Dameron. Siamo nel mese di maggio del 1949, Miles è al suo primo viaggio intercontinentale e quella breve tournée europea gli cambierà in maniera indelebile l'esistenza. La sua breve ma intensa storia d'amore parigina con Juliette Greco iniziò proprio in quei giorni e diventerà una sorta di sogno irraggiungibile per colpa dei pregiudizi razziali americani che Miles ha sempre impetuosamente e giustamente contrastato. Come nel caso di molti altri album qui documentati, anche questo primo CD aggiunge alcune bonus track che rendono ancora più interessante questa pantagruelica opera discografica. Fra l'altro l'album, nella sua versione originale in vinile, venne pubblicato solo nel 1977, mentre Miles era alle prese con il suo periodo sabbatico più inquietante.

Il secondo CD di questo imponente box ci fa fare un salto in avanti al 1955, anno in cui inizia il rapporto di collaborazione di Miles Davis con la Columbia. A dire il vero il rapporto inizia ufficialmente l'anno successivo e le registrazioni del 1955 vennero effettuate mentre Miles era ancora sotto contratto con la Prestige. Ad ogni buon conto questo matrimonio di Miles con la Columbia durerà fino al 1985. Trent'anni memorabili che segneranno la storia della musica, al di là dei generi e delle opinioni.

In quella memorabile seduta del 26 ottobre 1955 Miles mette all'opera il suo quintetto con l'ancora giovane John Coltrane al sax tenore. Seguirono altre due sedute di registrazione a giugno e a settembre del 1956 e finalmente a marzo del 1957 venne pubblicato il primo vero album di Miles per la Columbia. Il titolo era 'Round About Midnight e si posizionò immediatamente come uno dei capolavori di Davis. Potremmo dire che fu il suo primo capolavoro vero e proprio, interpretando il precedente capolavoro Birth of the Cool come un lavoro a più mani.

Per tutti gli anni cinquanta si susseguirono altri album indimenticabili che videro il trombettista alla guida di piccoli gruppi e anche impegnato come solista principale di fronte all'orchestra guidata dall'amico Gil Evans (ricordiamo su tutti lo straordinario Porgy and Bess). Questi album successivi a 'Round About Midnight segnarono decisamente il jazz degli anni cinquanta e portarono inevitabilmente al capolavoro successivo, quel Kind of Blue del 1959 che segnò definitivamente l'ingresso di Miles fra i grandissimi della musica di ogni tempo e luogo.

Gli anni sessanta trovarono Miles impegnato in alcuni assestamenti nella composizione dell'organico dei suoi gruppi, derivati fondamentalmente dalla decisione di John Coltrane di abbandonare il gruppo. Dopo alcuni tentativi non completamente riusciti, Miles trovò la quadra con il memorabile quintetto che caratterizzò tutti gli album della seconda parte degli anni sessanta. Wayne Shorter, Tony Williams, Herbie Hancock e Ron Carter (gli ultimi due sostituiti nel 1968 da Chick Corea a Dave Holland) furono fedelissimi scudieri di Miles in quello che è considerato praticamente da tutti il miglior quintetto della storia del jazz.

Da questo quintetto emergeranno i gruppi elettrici di Miles che alla fine degli anni sessanta, con importanti integrazioni rappresentate da John McLaughlin, Joe Zawinul, Keith Jarrett e altri, daranno il via alla musica nervosa, urbana, eccitante che ancora oggi segna la scena contemporanea. In tutto questo straordinario fu il contributo del produttore Teo Macero, vero alter-ego di Miles nella fase della produzione e della post-produzione. In particolare il 1969 fu l'anno mitico che ci consegnò dapprima il capolavoro In a Silent Way, preludio eccellente per il capolavoro assoluto, quel Bitches Brew che cambierà per sempre la storia della musica, registrato a New York nei tre giorni immediatamente successivi al festival di Woodstock. Sotto l'influsso profondo di Betty Mabry, all'epoca signora Davis. La vera musa ispiratrice e responsabile di quell'apice artistico raggiunto al momento giusto e con la giusta energia.

Senza dimenticare le perle del 1970, dall'implacabile A Tribute to Jack Johnson al nervoso Live/Evil che ha in comune con Bitches Brew anche l'autore dei meravigliosi dipinti usati per le copertine: il pittore di origine tedesca Mati Klarwein, vero spirito libero e cittadino di un mondo che ci auguriamo possa riemergere nel futuro. Un mondo dove a guidare la vera organizzazione delle Nazioni Unite sarebbero certamente Jimi Hendrix e Miles Davis, con Alan Douglas e la moglie Stella impegnati a gestire le boutique e la filodiffusione. Lo stesso Mati sarebbe inevitabilmente impegnato a ricoprire, assieme a Betty Mabry, il ruolo di ministro del turismo e della bella vita notturna. Che goduria!

Gli anni settanta vedono solo altre due date in studio. Dapprima, nell'estate del 1972, Miles registra On the Corner, forse il suo album più visionario e più avanti rispetto a quello che stava succedendo nella scena musicale. E poi, due anni dopo, completa le registrazioni dell'album Get Up with It che diventerà l'omaggio pieno di tristezza all'amico Duke Ellington appena scomparso. Un album solenne, misterioso, pieno di brani quasi ambient che si muovono lentamente per poi dare spazio a infuocate sezioni percussive.

Il tutto è ampiamente documentato in questo cofanetto che comprende anche alcune cose molto rare, a cominciare dalla performance integrale di Miles Davis e del suo gruppo al Festival dell'Isola di Wight di fine agosto 1970. Un performance piuttosto breve (poco meno di 36 minuti) ma caratterizzata da una intensità straordinaria. La registrazione è di ottimo livello con le due tastiere elettriche (un piano Hohner suonato da Chick Corea e un piano/organo RMI suonato da Keith Jarrett) poste alle due estremità opposte del panorama stereofonico. Sin qui, quel meraviglioso concerto, secco, duro, perfettamente calibrato, era disponibile in forma integrale solo in un bel DVD uscito alcuni anni fa, mentre negli anni settanta ne era stato pubblicato un estratto di poco più di un quarto d'ora, in una album dedicato ai grandi Festival Rock dell'epoca.

Non mancano in questa sorta di riepilogo definitivo le compilation di inediti che erano uscite durante il cammino (Circle in the Round, Directions, Big Fun, Water Babies). Sono ricostruzioni a posteriori che mettono assieme episodi tratti da epoche temporalmente allargate, ma sempre ricche di episodi significativi rimasti però nascosti fra le pieghe della discografia ufficiale. Grande interesse rivestono anche gli album live ufficiali, che fortunatamente sono stati tutti inseriti in questo box, compresi quelli più rari come Miles in Tokyo del 1964 (con Sam Rivers al posto di Wayne Shorter), il successivo Miles in Berlin (con Wayne di nuovo al suo posto) e l'eccellente doppio It's About That Time registrato al Fillmore East il 7 marzo del 1970, ultima data live con Shorter a bordo. E poi ancora tutti gli album live degli anni settanta, At Fillmore, Black Beauty, In Concert, Dark Magus, Agartha, Pangaea, tutti doppi, tutti eccellenti documenti di come progrediva il lavoro sul palco della band elettrica di Miles negli anni settanta.

Un lavoro che si interruppe bruscamente negli ultimi mesi del 1975, per problemi di salute mischiati a problemi esistenziali. Miles si ritirò dalle scene per 6 lunghi anni, ma nel 1981 fu proprio il boss della Columbia, George Butler, a sostenere i suoi sforzi e a produrre l'attesissimo album del rientro: The Man with the Horn. E quelli immediatamente successivi. Il sodalizio continuò ancora per 4 anni e si concluse definitivamente con il passaggio di Miles alla Warner. Una mossa significativa per la parte finale della carriera di Miles, che coincise anche con altri importanti cambiamenti: il matrimonio con Cecily Tyson, la residenza spostata da New York a Malibu, le strizzatine d'occhio allo star system. Una conclusione in chiaroscuro ma sempre appassionante per una carriera esaltante, la maggior parte della quale fu vissuta fra le braccia della Columbia. Litigando, flirtando in giro, giocherellando. Ma in definitiva volendosi un gran bene.


Visita il sito di Miles Davis.

Valutazione: 5 stelle

Elenco dei brani:
Disco 1 (In Paris); 01. Rifftide; 02. Good Bait; 03. Don't Blame Me; 04. Ladybird; 05. Wah Hoo; 06. Allen's Alley; 07. Embraceable You; 08. Ornithology; 09. All The Things You Are

Disco 2 (Round About Midnight); 01. Round Midnight; 02. Ah Leu Cha; 03. All Of You; 04. Bye Bye Blackbird; 05. Tadd's Delight; 06. Dear Old Stockholm; 07. Two Bass Hit; 08. Little Melonae; 09. Budo; 10. Sweet Sue Just You

Disco 3 (Circle In The Round); 01. Two Bass Hit; 02. Love For Sale; 03. Blues No 2; 04. Circle In The Round

Disco 4 (Circle In The Round); 01. Teo's Bag; 02. Side Car I; 03. Side Car II; 04. Splash; 05. Sanctuary; 06. Guinnevere

Disco 5 (Miles Ahead); 01. Springsville; 02. Maids Of Cadiz, The; 03. Duke, The; 04. My Ship; 05. Miles Ahead; 06. Blues For Pablo; 07. New Rhumba; 08. Meaning Of The Blues, The; 09. Lament 10. I Don't Wanna Be Kissed (By Anyone But You); 11. Springsville; 12. Blues For Pablo; 13. Medley: Meaning Of The Blues/TheLament; 14. I Don't Wanna Be Kissed (By Anyone But You)

Disco 6 (Milestones); 01. Dr Jackle; 02. Sid's Ahead; 03. Two Bass Hit; 04. Milestones; 05. Billy Boy; 06. Straight No Chaser; 07. Two Bass Hit; 08. Milestones; 09. Straight No Chaser

Disco 7 (1958 Miles); 01. On Green Dolphin Street; 02. Fran Dance; 03. Stella By Starlight; 04. Love For Sale; 05. Little Melonae

Disco 8 (At Newport 1958); 01. Introduction - Connover, Willis; 02. Ah Leu Cha; 03. Straight No Chaser; 04. Fran Dance; 05. Two Bass Hit; 06. Bye Bye Blackbird; 07. The Theme

Disco 9 (Porgy And Bess); 01. Buzzard Song; 02. Bess You Is My Woman; 03. Gone; 04. Gone Gone Gone; 05. Summertime; 06. Oh Bess Oh Where's My Bess; 07. Prayer (Oh Doctor Jesus); 08. Fishermen Strawberry And Devil Crab; 09. My Man's Gone Now; 10. It Ain't Necessarily So; 11. Here Come De Honey Man; 12. I Wants To Stay Here (aka I Loves You Porgy); 13. There's A Boat That's Leaving Soon For New York; 14. I Loves You Porgy; 15. Gone

Disco 10 (Jazz At The Plaza); 01. If I Were A Bell; 02. Oleo; 03. My Funny Valentine; 04. Straight No Chaser

Disco 11 (Kind Of Blue); 01. So What; 02. Freddie Freeloader; 03. Blue In Green; 04. All Blues; 05. Flamenco Sketches; 06. Flamenco Sketches (alt. take)

Disco 12 (Sketches Of Spain); 01. Concierto De Aranjuez (Adagio); 02. Will O' The Wisp; 03. Pan Piper, The; 04. Saeta; 05. Solea; 06. Song Of Our Country; 07. Concierto De Aranjuez (Adagio); 08. Concierto De Aranjuez

Disco 13 (Directions); 01. Song Of Our Country; 02. Round Midnight; 03. So Near So Far; 04. Limbo; 05. Water On The Pond; 06. Fun

Disco 14 (Directions); 01. Directions No 1; 02. Directions No 2; 03. Ascent; 04. Duran; 05. Konda; 06. Willie Nelson

Disco 15 (Someday My Prince Will Come); 01. Someday My Prince Will Come; 02. Old Folks; 03. Pfrancing; 04. Drad Dog; 05. Teo; 06. I Thought About You; 07. Blues No 2; 08. Someday My Prince Will Come

Disco 16 (In Person - Friday Night At The Blackhawk, San Francisco); 01. Oleo; 02. No Blues; 03. Bye Bye (Theme); 04. If I Were A Bell; 05. Fran Dance; 06. On Green Dolphin Street; 07. The Theme

Disco 17 (In Person - Friday Night At The Blackhawk, San Francisco); 01. All Of You; 02. Neo; 03. I Thought About You; 04. Bye Bye Blackbird; 05. Walkin'; 06. Love I've Found You

Disco 18 (In Person - Saturday Night At The Blackhawk, San Francisco); 01. If I Were A Bell; 02. So What; 03. No Blues; 04. On Green Dolphin Street; 05. Walkin'; 06. Round Midnight; 07. Well You Needn't; 08. The Theme

Disco 19 (In Person - Saturday Night At The Blackhawk, San Francisco); 01. Autumn Leaves; 02. Neo; 03. Two Bass Hit; 04. Bye Bye (Theme); 05. Love I've Found You; 06. I Thought About You; 07. Someday My Prince Will Come; 08. Softly As In A Morning Sunrise

Disco 20 (At Carnegie Hall); 01. So What; 02. Spring Is Here; 03. Teo; 04. Walkin'; 05. Meaning Of The Blues, The/Lament; 06. New Rhumba

Disco 21 (At Carnegie Hall); 01. Someday My Prince Will Come; 02. Oleo; 03. No Blues; 04. I Thought About You; 05. Concierto De Aranjuez

Disco 22 (Quiet Nights); 01. Song No 2; 02. Once Upon A Summertime; 03. Aos Pes Da Cruz; 04. Song No 1; 05. Wait Till You See Her; 06. Corcovado; 07. Summer Night; 08. Time Of The Barracudas, The; 09. Blue Xmas (To Whom It May Concern) (bonus track); 10. Devil May Care (bonus track)

Disco 23 (Seven Steps To Heaven); 01. Basin Street Blues; 02. Seven Steps To Heaven; 03. I Fall In Love Too Easily; 04. So Near So Far; 05. Baby Won't You Please Come Home; 06. Joshua; 07. So Near So Far; 08. Summer Night

Disco 24 (In Europe); 01. Introduction - Francis, Andre; 02. Autumn Leaves; 03. Milestones; 04. I Thought About You; 05. Joshua; 06. All Of You; 07. Walkin'

Disco 25 (My Funny Valentine); 01. My Funny Valentine; 02. All Of You; 03. Stella By Starlight; 04. All Blues; 05. I Thought About You

Disco 26 (Four And More); 01. So What; 02. Walkin'; 03. Joshua; 04. Go Go (Theme And Announcement); 05. Four; 06. Seven Steps To Heaven; 07. There Is No Greater Love; 08. Go Go (Theme And Announcement)

Disco 27 (Miles In Tokyo); 01. Introduction; 02. If I Were A Bell; 03. My Funny Valentine; 04. So What; 05. Walkin'; 06. All Of You; 07. Go Go (Theme And Announcement)

Disco 28 (Miles In Berlin); 01. Milestones; 02. Autumn Leaves; 03. So What; 04. Stella By Starlight; 05. Walkin'; 06. Go Go (Theme And Announcement)

Disco 29 (ESP); 01. ESP; 02. Eighty One; 03. Little One; 04. RJ; 05. Agitation; 06. Iris; 07. Mood

Disco 30 (At Plugged Nickel); 01. Walkin'; 02. Agitation; 03. On Green Dolphin Street; 04. So What; 05. The Theme

Disco 31 (At Plugged Nickel); 01. Round About Midnight; 02. Stella By Starlight; 03. All Blues; 04. Yesterdays

Disco 32 (Miles Smiles); 01. Orbits; 02. Circle; 03. Footprints; 04. Dolores; 05. Freedom Jazz Dance (Evolution Of The Groove); 06. Gingerbread Boy

Disco 33 (Sorcerer); 01. Prince Of Darkness; 02. Pee Wee; 03. Masqualero; 04. Sorcerer, The; 05. Limbo; 06. Vonetta; 07. Nothing Like You; 08. Masqualero; 09. Limbo

Disco 34 (Nefertiti); 01. Nefertiti; 02. Fall; 03. Hand Jive; 04. Madness; 05. Riot; 06. Pinocchio; 07. Hand Jive; 08. Hand Jive; 09. Madness; 10. Pinocchio

Disco 35 (Water Babies); 01. Water Babies; 02. Capricorn; 03. Sweet Pea; 04. Two Faced; 05. Dual Mr Anthony Tillmon Williams Process; 06. Splash

Disco 36 (Miles In The Sky); 01. Stuff; 02. Paraphernalia; 03. Black Comedy; 04. Country Son; 05. Black Comedy; 06. Country Son

Disco 37 (Filles De Kilimanjaro); 01. Frelon Brun; 02. Tout De Suite; 03. Petits Machins (Little Stuff); 04. Filles De Kilimanjaro; 05. Mademoiselle; 06. Tout De Suite

Disco 38 (In A Silent Way); 01. Shhh/Peaceful; 02. In A Silent Way/It's About That Time/In A Silent Way

Disco 39 (Bitches Brew); 01. Pharaoh's Dance; 02. Bitches Brew

Disco 40 (Bitches Brew); 01. Spanish Key; 02. John McLaughlin; 03. Miles Runs The Voodoo Down; 04. Sanctuary; 05. Feio

Disco 41 (Big Fun); 01. Great Expectations; 02. Ife; 03. Recollections; 04. Trevere

Disco 42 (Big Fun); 01. Go Ahead; 02. Lonely Fire; 03. Little Blue Frog, The; 04. Yaphet

Disco 43 (A Tribute To Jack Johnson); 01. Right Off; 02. Yesternow

Disco 44 (It's About That Time - Live At The Fillmore East); 01. Directions; 02. Spanish Key; 03. Masqualero; 04. It's About That Time/The Theme

Disco 45 (It's About That Time - Live At The Fillmore East); 01. Directions; 02. Miles Runs The Voodoo Down; 03. Bitches Brew; 04. Spanish Key; 05. It's About That Time/Willie Nelson

Disco 46 (Black Beauty - Live At The Fillmore West); 01. Directions; 02. Miles Runs The Voodoo Down; 03. Willie Nelson; 04. I Fall In Love Too Easily; 05. Sanctuary; 06. It's About That Time

Disco 47 (Black Beauty - Live At The Fillmore West); 01. Bitches Brew; 02. Masqualero; 03. Spanish Key/The Theme

Disco 48 (At Fillmore); 01. Directions; 02. Bitches Brew; 03. Mask, The; 04. It's About That Time; 05. Bitches Brew/The Theme; 06. Directions; 07. Mask, The; 08. It's About That Time

Disco 49 (At Fillmore); 01. It's About That Time; 02. I Fall In Love Too Easily; 03. Sanctuary; 04. Bitches Brew; 05. It's About That Time; 06. I Fall In Love Too Easily; 07. Sanctuary; 08. Bitches Brew; 09. Willie Nelson/The Theme

Disco 50 (Live At The Isle Of Wight); 01. Directions; 02. Bitches Brew; 03. It's About That Time; 04. Sanctuary; 05. Spanish Key; 06. The Theme

Disco 51 (Live/Evil); 01. Sivad; 02. Little Church; 03. Gemini/Double Image; 04. What I Say; 05. Nem Um Talvez

Disco 52 (Live/Evil); 01. Selim; 02. Funky Tonk; 03. Inamorata/Narration - Davis, Miles & Conrad Roberts

Disco 53 (On The Corner); 01. On The Corner/New York Girl/Thinkin' Of One Thing And Doin' Another; 02. Black Satin; 03. One And One; 04. Helen Butte/Mr. Freedom X

Disco 54 (In Concert); 01. Rated X; 02. Honky Tonk; 03. Theme From Jack Johnson; 04. Black Satin/The Theme

Disco 55 (In Concert); 01. Ife; 02. Right Off/The Theme

Disco 56 (Dark Magus); 01. Moja (part 1); 02. Moja (part 2); 03. Wili (part 1); 04. Wili (part 2)

Disco 57 (Dark Magus); 01. Tatu (part 1); 02. Tatu (part 2); 03. Nne (part 1); 04. Nne (part 2)

Disco 58 (Get Up With It); 01. He Loved Him Madly; 02. Maiysha; 03. Honky Tonk; 04. Rated X

Disco 59 (Get Up With It); 01. Calypso Frelimo; 02. Red China Blues; 03. Mtume; 04. Billy Preston

Disco 60 (Agharta); 01. Prelude (part 1); 02. Prelude (part 2); 03. Maiysha

Disco 61 (Agharta); 01. Interlude; 02. Theme From Jack Johnson

Disco 62 (Pangaea); 01. Zimbabwe

Disco 63 (Pangaea); 01. Gondwana

Disco 64 (The Man With The Horn); 01. Fat Time; 02. Back Seat Betty; 03. Shout; 04. Aida; 05. Man With The Horn, The; 06. Ursula

Disco 65 (We Want Miles); 01. Jean Pierre; 02. Back Seat; 03. Fast Track; 04. Jean Pierre; 05. Ursula; 06. Aida

Disco 66 (We Want Miles); 01. My Man's Gone Now; 02. Kix; 03. Fat Time

Disco 67 (Star People); 01. Come Get It; 02. It Gets Better; 03. Speak; 04. Star People; 05. U 'n' I; 06. Star On Cicely

Disco 68 (Decoy); 01. Decoy; 02. Robot 415; 03. Code MD; 04. Freaky Deaky; 05. What It Is; 06. That's Right; 07. That's What Happened

Disco 69 (You're Under Arrest); 01. One Phone Call/Street Scenes; 02. Human Nature; 03. MD 1/Something's On Your Mind/MD 2; 04. Ms Morrisine; 05. Katia (prelude); 06. Katia; 07. Time After Time; 08. You're Under Arrest; 09. Jean Pierre/You're Under Arrest/Then There Were None

Disco 70 (Aura); 01. Intro; 02. White; 03. Yellow; 04. Orange; 05. Red; 06. Green; 07. Blue; 08. Electric Red; 09. Indigo; 10 Violet

Disco 71; 01. Live In Europe 1967 (DVD) --- (Karlsruhe) 01. Agitation; 02. Footprints; 03. I Fall In Love Too Easily; 04. Walkin’; 05. Gingerbread Boy; 06. The Theme --- (Stockholm) 07. Agitation; 08. Footprints; 09. ‘Round Midnight; 10. Gingerbread Boy; 11. The Theme

Musicisti:
Miles Davis (tromba) con centinaia di musicisti fra i quali Tadd Dameron (piano); John Coltrane (sax); Bill Evans (piano); Gil Evans (arrangiamenti); Paul Chambers (basso); Philly Joe Jones (batteria); Jimmy Cobb (batteria); Teo Macero (produttore); Tony Williams (batteria); Ron Carter (basso); Wayne Shorter (sax); Herbie Hancock (tastiere); Chick Corea (tastiere); Dave Holland (basso); John McLaughlin (chitarra); Joe Zawinul (tastiere); Jack De Johnette (batteria); Bennie Maupin (clarinetto basso); Michael Henderson (basso); Keith Jarrett (tastiere); Billy Cobham (batteria); Airto Moreira (percussioni); Don Alias (percussioni); Mtume (percussioni); Reggie Lucas (chitarra); Pete Cosey (chitarra); David Liebman (sax); Mike Stern (chitarra); John Scofield (chitarra); Marcus Miller (basso); Darryl Jones (basso); Al Foster (batteria).

Stile: Inclassificabile

Pubblicato: 30-05-2009


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Con la testa fra le nuvole, a metà strada fra Miles e Jimi, dalle parti di Annette. Cercando di avere le orecchie e gli occhi sempre bene aperti e collegati. Per saperne di piu' su Maurizio...



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