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Dreams and False Alarms
Andy Milne | Songlines Recordings - distr. IRD (2008)


di Michele Chisena Commenta        

L'M-Base Collective e Steve Coleman avevano dato a Andy Milne una grande chance: l’approccio innovativo all’improvvisazione (M-Base sta per Macro - Basic array of structured extemporizations). E Milne non si era fatto sfuggire l’occasione.

Subito metteva in evidenza il suo talento creativo e in poco tempo si imponeva come uno dei più talentuosi pianisti in circolazione. Base funky, ritmi imprevedibili, intervalli insoliti e approccio atonale erano i condimenti dello stile del collettivo.

Nel mentre Milne pubblica Layers of Chance con i suoi New Dapp Theory (qualcuno li ha definiti i Wheater Report del nuovo millennio), il pianista si lascia andare ad un CD solo in cui tra brani originali e cover di rock anni '70-'80 ci dà un saggio del suo talento.

Evocativo, sospinto dal background e dalla necessità di esibirsi in un “piano solo” (un viaggio a ritroso nell’adolescenza e nella sua colonna sonora), il pianista canadese tinge di dolenti sfumature, ancor più ricche armonicamente, pagine storiche di quel periodo.

Le rivisitazioni a volte sono legate al tema principale e all’estetica pop(ular) che contraddistingue gemme di Joni Mitchell (sarà un caso ma l’artista è sempre più nel cuore del jazz e dei jazzisti, leggere alla voce Herbie Hancock), di Neil Young, Police e Bob Dylan.

A volte l’idea persiste e si incupisce grazie alle preziose quanto oscure trame tessute dal pianista (“Message in a Bottle”, “The Times They Are A-Changin’”). A volte drammatizza ancor più le partiture (“I Shot the Sherif”, “After the Goldrush”) fino a rendere le versioni quasi irriconoscibili.

Una ricerca verticale, quella immaginata e suonata da Milne che spinge i sogni e i falsi allarmi verso un cunicolo armonico e melodico che sembra risplendere nei freddi scenari del suo Canada.


Visita il sito di Andy Milne.

Valutazione: 4.5 stelle

Elenco dei brani:
01. Amelia; 02. Geewa; 03. Message in a Bottle; 04. I Shot the Sheriff; 05. After the Goldrush; 03. The Times They Are A-Changin'; 04. The Metamorph; 05.Don't Let it Bring You Down; 06. Sensei-tions; 07. The Circle Game; 08. Danny Boy.

Musicisti:
Andy Milne (piano).

Stile: M-Base

Pubblicato: 19-00-2008


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Diplomato all'Accademia della critica e del giornalismo musicale di Roma, giornalista pubblicista, collabora con numerose testate (Musica di Repubblica, XL) Per saperne di piu' su Michele...



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