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Green-wood
James Carney | Songlines Recordings - distr. IRD (2008)


di Vincenzo Roggero Commenta        

Che sorpresa! E’ vero che leggendo i nomi riportati sul retro copertina verrebbe da mettersi il cuore in pace sulla qualità dell’ascolto, ma non sempre la presenza di grandi musicisti assicura la realizzazione di un gran disco. E invece Green-Wood un gran disco lo è proprio!

Basta ascoltare l’inizio di “Power“, una sorta di prova d’orchestra lisergica, con il sintetizzatore analogico, sentito raramente così efficace e intrigante, a fare da collante e a suggerire una melodia alla Weather Report resa vibrante da una pulsazione nevrotica. O l’incipit orchestal/liturgico di “Shame“, completamente elettronico ma ricco di arcaica solennità, sconquassato dalle abrasive evoluzioni del sax tenore di Tony Malaby.

James Carney, con questo disco, riporta in auge una figura d’altri tempi rara e preziosa, quella che racchiudeva in un unicum artistico le doti di compositore, direttore musicale, arrangiatore e pregevole solista. Il lungo intervento al piano acustico che occupa la parte centrale di “ It’s Always Cold When You’re Leaving“ è un gioiello di misura, di inventiva, di padronanza della tastiera, di essenzialità esecutiva. Carney sa poi convogliare al meglio le qualità dei singoli in una visione collettiva e prospettica della sua musica, che ne guadagna in tensione narrativa e coerenza espressiva.

Le sue composizioni possiedono il marchio della classicità grazie all’ineccepibile architettura ma sono disposte ad accogliere nel loro sviluppo una serie infinita di sollecitazioni che le trasformano in organismi mutevoli, in continua evoluzione, con sezioni ricche di contrasti che si succedono con disarmante naturalezza. Grazie anche a doti di arrangiatore sopraffino, in grado di muovere le masse sonore ora per piani paralleli, ora per accumulo, ora per frammentazione ma sempre con chiarezza di idee e gran sensibilità, ottenendo un suono orchestrale asciutto e incisivo.


Visita il sito di James Carney.

Valutazione: 4.5 stelle

Elenco dei brani:
01. Power; 02. Smog Cutter (Johnson/Carney); 03. It's Always Cold When You're Are Leaving; 04. Shame; 05. Williwaw; 06. In Lieu of Crossroads; 07. The Poety Wall; 08. Half the Battle (bonus track).
Composizioni di James Carney tranne quelle indicate.

Musicisti:
Peter Epstein (sax soprano); Ralph Alessi (tromba); Tony Malaby (sax tenore); Josh Roseman (trombone); James Carney (piano, piano elettrico, sintetizatore analogico, campane); Chris Lightcap (basso); Mark Ferber (batteria).

Stile: Modern Jazz

Pubblicato: 13-00-2008


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