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Romaria
The Dowland Project - John Potter | ECM Records - Distr. Ducale (2008)
John Potter (ex Hilliard Ensemble) è un tenore la cui voce è ben nota a chi frequenta le incisioni dell’ECM. Romaria è oramani il terzo album, dopo In Darkness Let Me Dwell e Care-Charming Sleep, del suo Dowland project. Per l’occasione espande il repertorio, esplorando diciassette canzoni d’amore, canti e mottetti, scritti dal XII secolo ad oggi, di Oswald von Wolkenstein (1377-1445), Orlando di Lasso (1532-1594), Josquin Desprez (1450-1521), Hans Neusidler (1508-1563) e altri anonimi. Le canzoni spaziano da testi pre-Carmina Burana, come “Ora pro-nobis” e “O beata infantia” (frammento gregoriano) a canzoni tradizionali dell’inizio del XX secolo, scritte tra Spagna e Portogollo, come “Lá lume” e “O Rosa”. Chiude un poetico e atemporale “Ein iberisch Postambel” scritto da Valent, Surman e Stubbs. Il repertorio di questo nuovo progetto è dunque un po’ più vecchio dei precenti, poiché si affonda nei primordi del Medioevo musicale lasciando in secondo piano il repertorio rinascimentale, ma allo stesso tempo è anche più nuovo e trasversale nel riferimento geografico (Spagna, Francia e Germania). Nel rimanere fedeli allo spirito dei precedenti lavori, l’obiettivo rimane il medesimo - ossia preservare gli originali e liberare la musica dal suo contesto storico - riservando ancora grande spazio all’esecuzione live. La registrazione, che come sempre per ECM è di grandissima profondità sonora, testimonia una forte e palpabile empatia tra i musicisti che sembrano trovarsi perfettamente a loro agio calati in sonorità per alcuni versi molto distanti da quelle che gli sono proprie. Nuovo al progetto, ma perfettamente immerso in questa atmosfera, il vibrante violinista slovacco Miloš Valent che pare sia perfettamente a suo agio anche in progetti che hanno tra loro sonorità assai diverse. Impressionante la capacità sua, di John Surman e di Stephen Stubbs di creare (post)modernità a partire dall’antico. Gli strumenti, che siano copie degli originali o originali poco cambia, tirano fuori dal passato una ricchezza sonora toccante a cui si lega la voce strepitosa, stagionata e piena di John Potter. Risultato eccellente. Operazione elegante, raffinata, profonda.
Valutazione: 4.5 stelle Elenco dei brani: Musicisti: Stile: Barocca Pubblicato: 05-00-2008
appassionata Cluster-omane... Per saperne di piu' su Francesca...
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