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The Platinum Collection
Paolo Fresu Quintet | EMI Music (2008)


di Angelo Leonardi Commenta        

Questi tre dischi della serie Emi Platinum Collection, celebrano il quintetto di Paolo Fresu, in una raccolta che prende dall'ampia discografia della formazione, privilegiando i cinque album Blue Note degli ultimi anni: Kosmopolites, P.A.R.T.E., Incantamento, Thinking e Rosso, verde, giallo e blu.
Qualche brano proviene dal recentissimo Sette Ottavi mentre la storia passata rivive con isolati momenti tratti da Ensalada Mistica, Wanderlust, Melos e qualche altro. Ogni volume è organizzato a tema: il primo è dedicato alle ballads, il secondo al blues, il terzo al song.

Chi non possiede i recenti dischi della formazione o desidera il meglio di Fresu e compagni non si pentirà certo dell'acquisto: la musica è ovviamente splendida e la raccolta contiene i brani più suggestivi dal punto di vista melodico e timbrico.
Com'è noto il gruppo (coi suoi 24 anni di storia) non è solo il più longevo del nostro jazz ma rappresenta uno dei massimi organici del jazz mondiale.

Il primo disco inizia con il notturno "Geometrie dell'anima", magico brano di Tracanna su cui la tromba di Fresu si libra con straordinario lirismo. Il resto dei brani offre la misura dell'enorme lavoro personale e collettivo a cui è giunto il quintetto. La bellezza del sound di Fresu non ha niente da invidiare a Miles Davis (né a Kenny Wheeler) mentre la musica complessiva risulta da un gioco tanto curato nei dettagli quanto capace di suscitare emozioni. Nei quindici esempi del volume troviamo tutte le possibili sfumature dell'arte d'interpretare le ballad. Ciò che non manca mai è la dimensione cantabile, il gusto di narrare piccole storie con intensità e magistrale interplay.

Il secondo disco (come già il precedente) raccoglie solo le incisioni Blue Note del gruppo e per gli ascoltatori più smaliziati rappresenta la parte più varia e stimolante. Il tema di riferimento è il blues in un'accezione ovviamente ampia, che va oltre l'aspetto tecnico: i temi sono dinamici e ritmicamente pregnanti mentre i musicisti liberano la loro fantasia in più direzioni. Resta presente il gusto per le atmosfere ricercate: anche nei momenti più serrati non si altera la poetica di leggerezza ed eleganza che caratterizza la formazione. In alcuni brani Cipelli e Tracanna suonano rispettivamente le tastiere e il soprano, riecheggiando alla lontana il quintetto elettrico di Davis, in altri momenti il clima è decisamente hardboppistico secondo i migliori canoni della tradizione. Il finale è caratterizzato da lente e suggestive versioni di "A propos de Monsieur Queneau" e "Pepe".

Il terzo disco evidenzia il gusto del gruppo di spaziare a tutto campo senza perdere le peculiarità espressive. I temi scelti appartengono alla canzone d'autore italiana, al song statunitense, alla musica classica europea, alla musica antica, al jazz o all'universo sudamericano. In due momenti, "I Get Along Without You Very Well" e "Naufragio (Seu corpo)", al gruppo s'affianca Ornella Vanoni, offrendo due interpretazioni quanto mai intense. Difficile scegliere. Piuttosto note (ma intramontabili) sono le versioni di "Passalento" di Ivano Fossati e "Almeno tu nell'universo" di Lauzi, portata al successo da Mia Martini. Entrambi splendide, delicate ed intrise di sottile tristezza. Gli unici brani originali sono di Fresu, tra cui spicca il notturno e davisiano "Satie" (tratto dal disco Night and the City del 1994), il singolare tango "Fellini" dello stesso anno (ma scritto per Ensalada Mistica). Ed ancora i lirici e introspettivi "I Touch Her Soft Lips and Part" e "Ascensore per il paradiso" caratterizzati dal suggestivo sound della tromba con sordina.

Cosa dire di più? Una raccolta splendida, che non dimenticherete tra gli altri compact della vostra discoteca.


Visita il sito di Paolo Fresu Quintet.

Valutazione: 5 stelle

Elenco dei brani:
CD 1
01. Geometrie dell'anima (Tracanna) - 3:39; 02. Kosmopolites (Cipelli) - 6:22; 03. Après-Midi (Zanchi) - 2:41; 04. Marlène (Fioravanti) - 5:15; 05. Rosso, verde, giallo e blu (Fresu) - 5:11; 06. Canzoncina (Tracanna) - 5:02; 07. Spazi provvisori 1 (Cipelli) - 4:46; 08. Night Talk (Zanchi) - 5:20; 09. Ibla (Fioravanti) - 5:55; 10. Incantamento (Tracanna) - 4:01; 11. Negli occhi (Dedicato a mia madre) (Cipelli) - 4:39; 12. Arianna (Zanchi) - 3:35; 13. Valzer del ritorno (Fresu) - 6:50; 14. Echoes 2 (Cipelli) - 4:42; 15. Sull'estremo confine del mare (Fresu) - 6:13.

CD 2
01. Nightfly on Blue Note (Fresu) - 5:59; 02. Blues sacrosanto (Fioravanti) - 3:40; 03. Free Dance (Zanchi) - 5:06; 04. Default (Tracanna) - 4:45; 05. Calasetta (Cipelli) - 2:48; 06. Bi-sogni aerei (Fresu) - 2:53; 07. DB Thinking (Fioravanti) - 4:44; 08. T.R.E.A.P. (#1) (Zanchi) - 3:54; 09. Riemann's Maid (Tracanna) - 3:57; 10. Visions (Cipelli) - 5:43; 11. Rock (Fresu) - 8:01; 12. Pepe (Fioravanti) - 5:18; 13. From Mingus To Duke (Zanchi) - 3:10; 14. A propos de Monsieur Queneau (Tracanna) - 5:19; 15. Alonso Santafé (Fioravanti) - 5:21.

CD 3
01. Almeno tu nell'universo (Fabrizio-Lauzi) - 4:32; 02. Lascia ch'io pianga (Haendel) - 3:46; 03. Danza della Fata dei Confetti (Ciajkovskij) - 3:14; 04. Oh, dolce mio tesoro (Da Venosa) - 3:43; 05. Children's Play Song (Evans) - 4:00; 06. Satie (Fresu) - 3:57; 07. Que reste t'il de nos amours (Trenet) - 4 :30; 08. Passalento (Fossati) - 5:29; 09. I Get Along Without You Very Well (Carmichael) - 2:26; 10. I Touch Her Soft Lips And Part (Fresu) - 3:18; 11. Fellini (Fresu) - 6:48; 12. Ascensore per il paradiso (Fresu) - 5:03; 13. Cool Blues (Fresu) - 4:03; 14. Naufragio (Seu corpo) (Vanoni-Lamberti-Carlos) - 3:57.

Musicisti:
Paolo Fresu (tromba); Tino Tracanna (sax tenore e soprano); Roberto Cipelli (pianoforte); Attilio Zanchi (contrabbasso); Ettore Fioravanti (batteria).

Stile: Mainstream

Pubblicato: 21-00-2008


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