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Single Engine
Håkon Kornstad | Jazzland Recordings (2007)
Vorrei innanzitutto tranquillizzare gli ascoltatori perché, sebbene si tratti di un disco quasi completamente per solo sassofono, non siamo di fronte a un lavoro ostico e difficile. Altra particolarità è data dal fatto che, sebbene esca per la Jazzland Recordings, l'elettronica non ha un ruolo centrale: si tratta anzi di un viaggio nell'universo di Håkon Kornstad giocato sulla scoperta delle sfumature e sull'esplorazione delle possibilità sonore del sax. L'inizio è lirico, il suono cristallino e ben levigato, Kornstad attacca al sax tenore e pian piano, con l'ausilio della "loop machine", stratifica i suoni prodotti al tenore e alla melodica fino ad ottenere una melodia di rara bellezza. Il campionario in mostra è vario e ben assortito: suoni puliti e privi di sbavature al sax tenore, più grezzi ed elaborati con le ance da sassofono sui clarinetti o viceversa, e l'elettronica che amalgama nel complesso e dona freschezza senza mai andare sopra le righe. La forte diversità - per stile e interpretazione - dei brani, dà luogo a un'opera fresca, frizzante, di grande maturità "vocale", libera da stili, regole e omologazioni. Il risultato nel complesso è di grande qualità e l'opera appare come una lunga suite onirica che mescola sonorità acustiche ad elementi di elettronica, radici afro-americane a echi del nord alternando esplorazione e ricerca alla melodia. Kornstad si conferma musicista dalle grandi doti tecniche, sensibilità e poetica nel linguaggio - creatività nella composizione e improvvisazione. Se davvero, come afferma nell'intervista (per leggerla clicca qui), dopo Single Engine si sente oggi più sicuro e in possesso di un nuovo mondo di argomenti su cui lavorare, per il futuro ci saranno sicuramente da aspettarsi buone cose da questo giovane artista.
Valutazione: 4.5 stelle Elenco dei brani: 1. Standard Arrival Route - 05:13; 2. Flutonette - 05:15; 3. Sweden - 05:05; 4. B - 03:20; 5. Turkey, Texas - 05:03;
6. Bånsull - 03:00; 7. Ardal One Alpha - 04:24; 8. Kokarde - 02:58; 9. Ambergris - 04:24; 10. Crying In the Rain - 03:26.
Musicisti: Håkon Kornstad (sax tenore e baritono, flauto, flutonette, melodica); Bugge Wesseltoft (traccia 4 Hammond B3); Knut
Reiersrud (traccia 5 chitarra acustica e traccia 8 lap steel); Ingebrit Håker Flaten (tracce 4 e 10 contrabbasso). Stile: Modern Jazz Pubblicato: 07-00-2008
A 14 anni gli dissero scegli: o il motorino o l’impianto Hi-Fi! Scelse l’Hi-Fi Per saperne di piu' su Luca...
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