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Cerkno
Szilard Mezei | Leo Records - distr. IRD (2007)
Dopo gli ottimi giudizi espressi su Draught dalla critica internazionale, il compositore e solista di viola Szilárd Mezei riappare sul catalogo Leo con un altro lavoro intenso e appassionante, come raramente accade oggi d'ascoltare. Una sintesi tra la forza pregnante del free jazz storico, la musica contemporanea di stampo classico, il folklore ungherese e balcanico, la libera ricerca sulle forme. Il disco pubblica il concerto del quintetto di Mezei tenutosi al festival jazz di Cerkno (Slovenia) il 20 maggio 2006, e consente d'approfondire la conoscenza con il giovane autore serbo appartenente alla minoranza ungherese della Vojvodina. Dal punto di vista solistico è importante evidenziare la stretta relazione tra la viola di Mezei e il clarinetto basso del bravo Bogdan Rankovic mentre il veemente lavoro della sezione ritmica (su cui spicca il basso di Ervin Malina) offre una base avvincente, senza uscire troppo dalla regole della tradizione. La musica si snoda senza cali di tensione privilegiando climi concitati, caratterizzati da viva emotività anche se non mancano brani lirici, che si snodano su linee astratte ("Petition"), senza dimenticare la struggente dimensione melodica dell'universo magiaro. Tutti i temi sono scritti da Szilárd Mezei.
Valutazione: 4.5 stelle Elenco dei brani: 01. Collective Improvisation - 3:38;
02. Rokka / Spinning Wheel - 8:24;
03. Háromfa / Three Times - 1:12;
04. Cougar - 13:43;
05. Fohász /Petition - 8:00;
06. Jaguár /Jaguar - 8:53;
07. Inkább / Rather - 9:35;
08. Játék / Play - 2:00;
09. Az a tánc /That Dance - 6:47;
10. Kö /Stone - 7:06;
11. Uncia - 6:31. Musicisti: Szilard Mezei (viola);
Bogdan Rankovic (clarinetto, sax alto);
Milan Aleksic (pianoforte);
Ervin Malina (contrabbasso);
Istvan Csik (batteria, percussioni). Stile: Free Pubblicato: 25-00-2008
Critico musicale interessato agli aspetti socio-antropologici del jazz Per saperne di piu' su Angelo...
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