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Where Is There
Myriam Alter | Enja Records - distr. Egea (2008)


di Vittorio Lo Conte Commenta        

Fin dagli inizi, nel lontano 1971, la Enja Records ha sviluppato un catalogo vario con musicisti come John Scofield e Mal Waldron (suo il primo disco della label tedesca, Black Glory), senza cercare un suono o atmosfere che caratterizzassero l'etichetta.

Una filosofia che continua fino adesso con produzioni che spaziano dal jazz piú tradizionale alla world music.

La compositrice belga Myriam Alter arriva al secondo disco con la casa discografica di Monaco di Baviera con musicisti ideali per dare un volto sonoro a quello che ha scritto e preparato negli ultimi anni. Greg Cohen al ccontrabbasso si è rivelato congeniale alla sua scrittura, sostituendo il pur bravo Marc Johnson, e questa volta c'è il violoncellista brasiliano Jacques Morelenbaum a dare un'atmosfera tutta speciale all'intero disco, anche grazie agli ampi spazi che gli vengono dati. Ai fiati l'americano (residente in Olanda) John Ruocco e Pierre Vaiana si danno il cambio fra un brano e l'altro.

Lei fa da leader, dà le direzioni per eseguire le partiture e lascia il pianoforte a Salvatore Bonafede.

La musica si muove lungo atmosfere europee, con momenti - come nel brano di apertura “Was It There” - che sembrano arrivare da un Oriente filtrato attraverso la sensibilità dell'autrice. Si tratta di una musica molto comunicativa, che coniuga ambizione artistica e fruibilità per il pubblico, che subito si trova coinvolto in situazioni che riaccendono la memoria: brani come “Still in Love” o “In Sicily” traboccano di passionalità e coniugano alla perfezione improvvisazione e musiche di stampo europeo.

Where Is There rappresenta un colpo di genio perfezionato su un lungo periodo - il CD precedente, If, risale a quattro anni fa - e che all'ascolto risulta avere trovato il punto d'incontro di un crocevia geografico-musicale, un momento unico colto prima che le strade si dividano di nuovo.

Valutazione: 4.5 stelle

Elenco dei brani:
01. Where Is There - 4:38; 02. Still In Love - 6:20; 03. Come With Me - 7:21; 04. In Sicily - 6:53; 05. I'm Telling You - 7:56; 06. It Could Be There - 4:44; 07. September 11 - 8:01; 08. Catch Me There - 3:56.

Musicisti:
Jacques Morelenbaum (violoncello); John Ruocco (clarinetto); Pierre Vaiana (sax soprano); Salvatore Bonafede (pianoforte); Greg Cohen (contrabbasso); Joey Baron (batteria).

Stile: Modern Jazz

Pubblicato: 05-00-2008


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