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GoodandEvil Sessions
GoodandEvil (Thirsty ear - USA - 2003 - distr. I.R.D.)

Stefano Merighi

Ormai è chiaro. Matthew Shipp vuole divertirsi, disseminare tracce sonore a piacimento, senza curarsi della correttezza jazzistica, anzi rivoltandola allegramente potendo autoprodursi con la serie Thirsty Ear "The Blue Series Continuum".
E dopo i graffi in profondità lasciati col progetto Spring Heel Jack, ecco le carezze superficiali del giochetto GoodandEvil.

Ancora due specialisti di computer-music (Danny Blume e Chris Castagno), ancora un nucleo selezionato di amici improvvisatori, un mazzetto di grooves da decorare e decostruire.
Ascoltando questo cd si possono fare nel frattempo molte altre cose, utilizzare cioè i suoni come tappezzeria diffusa. Ma se si presta attenzione al flusso elettro-acustico che con insistenza tenta di sedurvi, con un po' di buona volontà si potrà anche trovare appagamento estetico.

Intanto si ripensa al parametro della ripetizione come feticcio della musica contemporanea (d'uso e di concetto): vi sono fonti qui che possono spaziare da Steve Reich al Miles Davis periodo '70, dalla house al dub. Che piaccia o no, le cellule ripetitive, che siano prodotte acusticamente o da loop campionati, continuano ad essere trampolino per tuffi carpiati in musica.
Poi si osserva che il trombone, con l'elettronica, ci va a nozze. Le tessiture ordite da sampler combinati con le coulisse di Roseman e Lodico sono quanto mai eleganti.

Ancora, il gusto "cinematico" di alcuni temi che Shipp immette e modella, producono un gusto da soundtrack niente male, oppure rintronano vicini al kitsch ma infine escono trionfanti ("Then Again") e sedimentano nella memoria.
Le pulsazioni fornite da Blume, Castagno più il fantomatico Miso, sono a volte grossolane, ma in certi casi richiamano il Bill Laswell più intrigante: fate caso ai riff irregolari di "Roll It Back" e pensate ai Material di Memory Serves.

Insomma, non grandi cose, ma oggettini sonori intelligenti, ulteriori tasselli di questa alleanza jazz&elettronica che se insiste troppo può diventare pedante, ma nelle mani di Matthew Shipp per il momento non delude.
Occhio alla tromba e al basso: un concentrato di blackness servito da Roy Campbell e William Parker.

Valutazione: ***

Sito dei GoodandEvil:
www.goodandevil.net
Sito della Thirsty Ear:
www.thirstyear.com

Elenco dei brani:
01. Brainwash - 6:34
02. Then Again - 4:39
03. The Stakeout - 4:48
04. Close Call - 4:17
05. The Hideout - 4:38
06. On The Run - 4:41
07. Roll It Back - 4:03
08. Change Of Plans - 5:08
09. Sweetbitter - 4:20
tutte le composizioni sono di GoodandEvil, Matthew Shipp e Miso

Musicisti:
Roy Campbell (tromba)
Alex Lodico, Josh Roseman (trombone)
William Parker (contrabbasso)
Matthew Shipp (sintetizzatore)
GoodandEvil, Miso (elettronica)




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