Stefano Merighi
Ormai è chiaro. Matthew Shipp vuole divertirsi, disseminare tracce sonore a
piacimento, senza curarsi della correttezza jazzistica, anzi rivoltandola allegramente
potendo autoprodursi con la serie Thirsty Ear "The Blue Series Continuum".
E dopo i graffi in profondità lasciati col progetto Spring Heel
Jack, ecco le carezze superficiali del giochetto GoodandEvil.
Ancora due specialisti di computer-music (Danny Blume e Chris Castagno),
ancora un nucleo selezionato di amici improvvisatori, un mazzetto di grooves da
decorare e decostruire.
Ascoltando questo cd si possono fare nel frattempo molte altre cose, utilizzare cioè i
suoni come tappezzeria diffusa. Ma se si presta attenzione al flusso elettro-acustico che
con insistenza tenta di sedurvi, con un po' di buona volontà si potrà anche trovare
appagamento estetico.
Intanto si ripensa al parametro della ripetizione come feticcio della musica
contemporanea (d'uso e di concetto): vi sono fonti qui che possono spaziare da Steve
Reich al Miles Davis periodo '70, dalla house al dub. Che piaccia o no, le
cellule ripetitive, che siano prodotte acusticamente o da loop campionati, continuano ad
essere trampolino per tuffi carpiati in musica.
Poi si osserva che il trombone, con l'elettronica, ci va a nozze. Le tessiture ordite da
sampler combinati con le coulisse di Roseman e Lodico sono quanto mai
eleganti.
Ancora, il gusto "cinematico" di alcuni temi che Shipp immette e modella,
producono un gusto da soundtrack niente male, oppure rintronano vicini al kitsch
ma infine escono trionfanti ("Then Again") e sedimentano nella memoria.
Le pulsazioni fornite da Blume, Castagno più il fantomatico Miso,
sono a volte grossolane, ma in certi casi richiamano il Bill Laswell più
intrigante: fate caso ai riff irregolari di "Roll It Back" e pensate ai Material
di Memory Serves.
Insomma, non grandi cose, ma oggettini sonori intelligenti, ulteriori tasselli di questa
alleanza jazz&elettronica che se insiste troppo può diventare pedante, ma nelle mani di
Matthew Shipp per il momento non delude.
Occhio alla tromba e al basso: un concentrato di blackness servito da Roy
Campbell e William Parker.
Valutazione: ***
Sito dei GoodandEvil:
www.goodandevil.net
Sito della Thirsty Ear:
www.thirstyear.com
Elenco dei brani:
01. Brainwash - 6:34
02. Then Again - 4:39
03. The Stakeout - 4:48
04. Close Call - 4:17
05. The Hideout - 4:38
06. On The Run - 4:41
07. Roll It Back - 4:03
08. Change Of Plans - 5:08
09. Sweetbitter - 4:20
tutte le composizioni sono di GoodandEvil, Matthew Shipp e Miso
Musicisti:
Roy Campbell (tromba)
Alex Lodico, Josh Roseman (trombone)
William Parker (contrabbasso)
Matthew Shipp (sintetizzatore)
GoodandEvil, Miso (elettronica)