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Histoire / Acrobati folli e innamorati
Giorgio Occhipinti (Between the Lines - Germania - 2003 / Nine Winds - USA - 2003)

Angelo Leonardi

Dopo avergli attribuito il secondo posto al Top Jazz del 1995, parte della critica italiana ha perso i contatti con la musica di Giorgio Occhipinti, che ormai si colloca in una piena dimensione internazionale, all'interno di etichette come Nine Winds, Between the Lines e Jazz'halo.
A parziale giustificazione possiamo addurre la difficile reperibilità in Italia di questi dischi ma ciò non toglie la chiara sottovalutazione del pianista e compositore ragusano. Eppure la sua musica è tra le espressioni più ricche e innovative nate in Italia nel decennio: una sintesi pregnante tra dimensione compositiva (dai chiari riferimenti colti) e libera improvvisazione (legata alle forme ed allo spirito profondo del jazz e delle musiche etnico/popolari).
I due ultimi lavori di Occhipinti sono Histoire, inciso col Global Music Nonetto e Acrobati folli e innamorati, registrato col quartetto Less of Five: opere dai connotati diversi e che ben rappresentano il poliedrico universo dell'autore.


Histoire è stato inciso a Vienna nell'ottobre del 2001 per l'etichetta di Franz Koglmann Between the Lines. Il percorso presenta tre lunghe composizioni (in media tra i 16 ed i 19 minuti) scritte per quartetto d'archi, due ance (Olivia Bignardi e Matteo Gallini al soprano e clarinetto basso) e sezione ritmica (Occhipinti al piano, Giuseppe Guarrella al contrabbasso e Antonio Moncada alla batteria).

Opere accomunate dall'austero e ricercato procedimento di scrittura in cui troviamo (trasfigurati in una dimensione densa e drammatica) echi di musica antica, procedimenti delle avanguardie storiche, aperture liberamente improvvisate e un raffinato uso della dimensione iterativa.
La loro capacità di coinvolgimento è alta ed è questo, oltre il doveroso riconoscimento alle qualità tecnico-formali, ciò che apprezziamo maggiormente. Una musica audace e incisiva, che evidenzia l'alta capacità progettuale di Occhipinti e la passione che mostra nel trattare sia i riferimenti accademici che l'universo extracolto nelle sue varie forme, dal free jazz alle musiche popolari.

"Cantata perpetuelle et hypnotique" è ispirata all'archetipo del mottetto, la forma polifonica, vocale e strumentale, sviluppatasi a partire dal medioevo e di cui si colgono gli echi sacrali. In "Revolution" Occhipinti evidenzia la dimensione solista e il suo iterativo pianismo tayloriano fa da base per gli sviluppi della prima parte, densa d'austere trame cameristiche. Come scrive lo stesso autore nelle note, questa composizione "è scritta nei canoni della musica contemporanea ma immaginando pienamente la musica antica". Molto bella anche la seconda sezione, col clarinetto free di Olivia Bignardi sul languido e nostalgico ostinato d'archi. Ancora suggestivo è "Histoire d'un sicilien à Paris", un tema costruito su una coinvolgente melodia "popolare", che alterna momenti di netta tensione drammatica ad altri di estatica distensione.


In Acrobati folli e innamorati ritroviamo la bravissima Olivia Bignardi al contralto e clarinetto con i pregevoli e ben noti Guarrella e Moncada.

Il disco, prodotto da Vinny Golia, inizia con la chiara impronta post free di "Acrobati folli" e si caratterizza nei brani successivi per la viva forza esplorativa: una musica a volte ritualistica, altre volte magmatica, che prende spunto da imput tematici, frammenti o iterazioni ritmiche eccetera, per costruire un percorso senza cali di tensione, coinvolgente e spesso sorprendente. Siamo in piena consonanza con l'estetica afroamericana d'avanguardia, reinterpretata nel rispetto dei modelli ma rivisitata con forza e fantasia La clarinettista e sassofonista bolognese si conferma un'interprete d'alto livello, sia nei momenti liricamente astratti ("Acrobati innamorati") che nei brani di forte tensione drammatica come "Four Sounds in the Cage" o "Words Shadows". Vero protagonista resta comunque il quartetto, un organismo compatto che si muove coniugando fantasia e rigore, in una logica che non dimentica mai il senso della costruzione collettiva.

Valutazioni:
Histoire: * * * * *
Acrobati folli e innamorati: * * * * ½

Sito di Giorgio Occhipinti:
gocchipinti.supereva.it

Elenco dei brani:
Histoire:
01. Cantata perpetuelle et hypnotique - 16:24
02. Revolution - 18:06
03. Histoire d'un sicilen à Paris - 19:20

Tutti i brani sono composti da Giorgio Occhipinti

Acrobati folli e innamorati:
01. Acrobati folli (Guarrella) - 2:48
02. Le calmardans le bassin (Occhipinti) - 4:54
03. Cus cus (Bignardi) - 3:21
04. Pollution 1 (Bignardi) - 1:46
05. Acrobati innamorati (Guarrella) - 4:17
06. Uma onda de musica continua (Occhipinti) - 10:05
07. Four Sounds In The Cage (Occhipinti) - 3:49
08. Pollution 2 (Bignardi) - 1:55
09. Words shadows (Occhipinti) - 2:55
10. A Frog's Rain (Bignardi) - 5:45
11. Témoignage de proximité (Occhipinti) - 10:47
12. Emulation (Occhipinti) - 5:07
13. Baobab (Guarrella) - 2:27
14. At Dead Of Night (Moncada) - 5:35
15. Loop (Moncada) - 2:54

Musicisti:
Histoire
Giorgio Occhipinti (piano, direzione)
Matteo Gallini (sax soprano, clarinetto basso)
Olivia Bignardi (sax soprano, clarinetto basso)
Sonia Slany (violino)
Joanna Lewis (violino)
Nico Ciricugno (viola)
Tiziana Cavalieri (violoncello)
Giuseppe Guarrella (contrabbasso)
Antonio Moncada (batteria)

Acrobati folli e innamorati:
Giorgio Occhipinti (pianoforte, percussioni)
Olivia Bignardi (sax contralto, clarinetto, nacchere)
Giuseppe Guarrella (contrabbasso)
Antonio Moncada (batteria)



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