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Recensione: 90% Post Consumer Sound





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90% Post Consumer Sound
Ellen Band (XI Records - USA - 2000)


Luca Pagani

EllenBand

La musica concreta si evolve e sopravvive nonostante una certa impopolarità derivante dall'idea comune che sia in-udibile e "torturante". Serve spiegare a chi la pensa in questo modo che se "il risultato finale sembra inusuale ad alcuni, le sorgenti materiali dei suoni sono spesso conosciute e familiari". Non è quindi un problema di godibilità, perché la naturalezza di certi suoni e composizioni è evidente.
Cosa c'è infatti di più semplice dal punto di vista concettuale della registrazione dei minuscoli suoni che il movimento di un pesce emette nuotando nell'acqua? O delle sinfonie che i meccanismi di un passaggio a livello orchestrano durante la giornata? Tali domande possono suonare molti come ironiche, ma non è così.

Certamente la scelta del compositore (difficile definirlo musicista in questi casi) è l'aspetto fondamentale della ricerca e delle "interpretazioni" sugli avvenimenti sonori quotidiani. La figura di Ellen Band, musicista, compositrice e video performer canadese è rimasta per lungo tempo nell'anonimato (se si considera che lavorava già negli anni '70 su installazioni sonore), forse anche perché questa è la sua unica prova di lunga durata su CD. 90% Post Consumer Sound raccoglie performances tutte ideate negli anni '90, fatta eccezione per "Closet Bird" (1976), le registrazioni delle evoluzioni cinguettanti di un canarino, qui presentate in versione ridotta rispetto alla lunghezza originaria. L'idea - nel caso in questione - è che il musicista non sia l'unico in grado di creare musica, ma che tale prerogativa sia estendibile in primo luogo anche a gente comune (non-musicisti), in seconda battuta ad animali come uccelli o insetti (ricordiamo La Monte Young e i suoi concerti con i "rumori" di ali di farfalla).

Stupisce molto anche la suite titolata "Radiatore" (1998), un flusso in continuo mutamento, "vivo" e sistematicamente modulato su frequenze via via differenti. Le registrazioni dei bruits di un radiatore elettrico risultano sinfonicamente ordinate e paiono organizzate su schemi umani.

Ancora una volta ci appare una figura creativa, che - seppure recentemente con l'uscita di questo album ha avuto una piccola considerazione su alcune testate nazionali e internazionali - resta ben lontana dal "music bussiness" e dalla visibilità che meriterebbe. Questa recensione e gli articoli che seguiranno su di lei sono attenzioni dovute alle scoperte di una ricercatrice sonora.

Valutazione: * * * *

Sito di Ellen Band:
www.ellenband.com
Sito della XI Records:
www.xirecords.org

Elenco dei brani:
01. Railroad Gamelan (1992) - 9.39
02. Swingins Sings (1992) - 12.02
03. Radiatore (1998) - 19.38
04. Closet Bird (1976) - 8.05
05. Minimally Tough (1997) - 11.26

Musicisti:
Ellen Band (registrazioni; violino)
David Dunn (registrazioni)
Adele Armin (violino RAAD)
Ken Lacouture (missaggi)

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