Mario Calvitti
I duetti chitarristici sono da sempre presenti sulla scena sia discografica che
concertistica; meno frequenti sono i raggruppamenti di tre chitarre o più, nonostante
qualche notevole eccezione come il supertrio McLaughlin/Di Meola/De Lucia. Spicca
dunque nel panorama attuale questo progetto che vede riuniti i due veterani John
Abercrombie e Larry Coryell, entrambi avvezzi a duettare con altri chitarristi,
insieme alla ben più giovane Badi Assad. Il repertorio è composto esclusivamente di
brani originali, equamente ripartiti tra i tre chitarristi, che si pongono con umiltà al
servizio l'uno degli altri, evitando i confronti basati sulla pura esibizione di
virtuosismi (un pericolo sempre in agguato per questo tipo di riunioni), in favore della
miglior qualità musicale.
Spicca il contributo fornito da Badi Assad, alla prima esperienza in compagnia di
musicisti jazz; la brasiliana è il vero perno dell'incisione (non a caso posizionata
centralmente rispetto ai canali nella registrazione), con la esuberanza e il calore
tipici della sua terra, anche se l'improvvisazione è lasciata ai due compagni più esperti.
Il suo apporto non si limita alla chitarra, ma comprende anche voce, kalimba, e
accompagnamento di percussione realizzata col corpo e la bocca. I due colleghi la
assecondano con ottima professionalità, intrecciando le chitarre con efficacia in assoli
ispirati, Abercrombie col suo caratteristico fraseggio fluido ottenuto mediante il
frequente ricorso ai legati, Coryell più secco e nervoso nelle sue pennate.
Abercrombie rispolvera per l'occasione due dei suoi temi più belli, "Timeless" e
"Ralph's Piano Waltz", che forniscono lo spunto per un'interpretazione particolarmente
sentita da parte dei tre chitarristi. Funziona (anche timbricamente) l'interazione tra le
chitarre acustiche jazz di Coryell e Abercrombie e la chitarra classica
brasiliana di Badi Assad, tutte convergenti verso una sostanza musicale maggiore
della somma delle singole parti.
Oltre ai brani in trio, che costituiscono la maggioranza del disco, vanno segnalati i
duetti (nelle tre combinazioni possibili), e un brano eseguito in solitudine da Badi
Assad. Un disco da ascoltare più volte, per apprezzare tutte le numerose sfumature che
lo compongono.
Valutazione: * * * *
Sito della Chesky Records:
www.cheskyrecords.com
Sito ufficiale di Badi Assad:
www.nowhereland.com
Elenco dei brani:
01. Seu Jorge e Dona Ica (Badi & Sergio Assad) - 6:00
02. New Lute Prelude (Coryell) - 1:34
03. New Lute Interlude (Coryell) - 3:14
04. Soundtrack (Abercrombie) - 4:17
05. After The Rain (Assad) - 4:56
06. Descending Grace (Abercrombie) - 5:28
07. Metamorphosis (Assad) - 4:03
08. No Flight Tonight (Coryell) - 4:24
09. Ralph's Piano Waltz (Abercrombie) - 5:09
10. Suspended Circles (Assad) - 5:25
11. Exercise In Fourths (Coryell) - 2:33
12. Autumn Breeze (Assad) - 3:30
13. Timeless (Abercrombie) - 7:04
Musicisti:
Larry Coryell (chitarra acustica)
Badi Assad (chitarra classica, voce, percussione orale e corporale, kalimba, flauto di rame)
John Abercrombie (chitarra acustica)